Libertà di espressione
Ad inizio avventura, gli amministratori di questo blog scrissero (proprio nell’articolo inaugurale) che non ci sarebbe stata alcuna censura di tipo ideologico. Si sarebbe provveduto, di certo, a non inserire articoli o commenti ritenuti offensivi o privi dei minimi requisiti di buon gusto e buona educazione.
Il breve articolo che pubblichiamo più sotto, firmato dall’autore, risponde in pieno ai criteri della correttezza, del rispetto personale e della buona educazione. Ferma restando la libertà di “smentire o modificare”, così come lo stesso autore scrive, e pronti a garantire il diritto di replica, per quanto ci riguarda è altrettanto ferma la libertà di opinione e di espressione per chiunque chieda ospitalità in questa rubrica.
Riportiamo integralmente l’intervento di Bruno.
Arborea – elezioni comunali 2010
24.05.2010
Le elezioni comunali di Arborea del 2010 non vedranno partecipare una lista civica espressione del centrosinistra dopo molti anni.
A quanto sembra la componente maggioritaria del circolo locale del PD ha deciso di aderire alla lista civica con capofila Pierfrancesco Garau, a prevalente matrice di destra.
Nel 2005 il gruppo promotore di base della lista civica espressione del centro-sinistra decise a maggioranza e dopo lunghe discussioni di non aderire alla proposta di Pierfrancesco Garau di entrare in una lista comune con lui capofila.
Questa volta non c’è stata discussione allargata, ma solo una decisione interna al PD dove un gruppo ha deciso da subito di aderire alla lista Garau, in quanto la linea era già decisa e successivamente un secondo gruppo ha aderito alla lista “Obiettivo Comune”.
Questi sono in sintesi gli avvenimenti per come li conosco ma passibili comunque di smentita o modifica.
Il vero artefice di questo connubio non compare nel commento inserito nel blog del PD di Arborea del 22 febbraio 2010 a firma Lalla Spiga, Renzo Panetto, Onorato Di Lucente, Riccardo Sardo ma è riuscito a far scomparire la sinistra dal panorama politico del paese a beneficio del suo allievo politico prediletto Pierfrancesco.
Dei quattro esponenti su sedici del gruppo di”Arborea Unita” che avrebbero dovuto far parte della compagine sono rimasti solo due: Lalla Spiga e Riccardo Sardo. Mi sembra un risultato non particolarmente esaltante.
A costoro va aggiunto Antonio Montisci ? Alcuni anni fa, quando ancora partecipavo all’attività del partito qualcuno lo aveva proposto come elemento centrale fondamentale dell’attività politica del PD cittadino; probabilmente oggi ha preso altre strade e forse ne conosco la ragione.
La lista di Garau presenta al suo interno molte persone appartenenti in passato a compagini che si sono combattute all’interno del consiglio su fronti opposti compresi due candidati ascrivibili al gruppo di Forza Italia con il quale nel 2000 Pierfrancesco Garau prese accordi e non si presentò alle elezioni.
Queste brevi annotazioni avrebbero necessità di una discussione e di uno sviluppo più ampi, iniziative che nei cinque anni trascorsi i rappresentanti del gruppo di “Arborea Unita” in consiglio comunale si sono ben guardati dal prendere.
Cordiali saluti
Bruno Visentin
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Buongiorno a tutti i compaesani, sono Caio Sanna e penso che molti si ricordino del sottoscritto. Vivo a Milano dal 1964, ma ho lasciato molti ricordi ad Arborea di cui mi sento profondamente suo cittadino. Inutile rammentarvi che ovunque sia, porto con me l’educazione che Arborea mi ha dato e mi ha lasciato quale eredità. Il motivo di queste righe è che sono rimasto profondamente illuso dall’articolo di Bruno Visenti, in merito alla partecipazione alle elezioni amministrative di questo fine mese. Leggendo quanto scrive Bruno mi sembra di tornare indietro anni luce; non è possibile che, a mio giudizio, manchi la cultura di appartenenza. E’ proprio questa mancanza che vi ha portato a cercare discutibili alleanze.
Come si fa a perorare alleanze con la destra, e che destra. Se è come lo ha descritto Bruno V., politicamente siete messi proprio male. Presumo che dobbiate lavorare tanto per costruire un P.D. degno della propria tradizione culturale. Non mi dilungo ulteriormente, ci sarebbero tante altre cose da dire, ma chiedendovi scusa per l’intromissione,ricevete i miei più calorosi e fraterni saluti. Un saluto particolare a Ezio, Ignazio e a tutti Voi
Caio Sanna
P.S. Desidero ricordare che Arborea è l’esempio più eclatante di una completa integrazione tra i vari gruppi etnici esistenti. Non vi capiterà mai di leggere (come è capitato a me a Milano e/o a Torino)ad una porta di un qualunque domicilio il cartello:”NON SI AFFITTA A MERIDIONALI”, la sua gioventù è quanto di più bello possa esserci in Italia.