Assemblea civica ad Arborea: riflessioni.
Ieri mattina si è svolta l’assemblea pubblica promossa e organizzata dal comitato civico “No al Progetto Eleonora”.
E’ il risultato (un primo risultato, non credo il capolinea) di un lavoro che diversi ragazzi di Arborea hanno impostato e sviluppato a partire dal mese di ottobre, più o meno qualche giorno dopo l’articolo della Nuova Sardegna del 7 dello stesso mese, che finalmente rendeva pubblico il progetto industriale Saras, sul quale si scrisse e si commentò – del resto – in questa rubrica.
Non è certo mistero che anche il segretario di circolo pd, cioè chi vi scrive, ha affiancato e sostenuto l’impegno del comitato. Una scelta pienamente in linea con gli auspici ribaditi fin dal marzo 2008, periodo in cui sono stato eletto coordinatore del neonato partito democratico e successivamente confermato segretario. Auspici di coinvolgimento civile e in modo specifico giovanile. E’ mancata, nelle settimane che ci hanno preceduto fino a oggi, la possibilità di discutere il tema “Eleonora” e giungere a una posizione netta e condivisa. Il pd arboreino, in linea con la segreteria provinciale, ha preferito assumere una linea di attesa, ma tutt’altro che una linea ostile. Ci sarà occasione, subito dopo le feste, di incontrarci e spero condividere le prossime scelte su questo argomento complesso e tuttavia ineludibile per un partito che è ormai stimato dai sondaggi come il primo partito nazionale. Dovremo essere bravi, lucidi, non so dire se anche prudenti.
La prudenza è accettabile se commisurata ai rischi: è bene tenere le mani lontane dal fuoco per non bruciarsi, ma se si decide di non accenderlo neppure (il fuoco) di certo non ci bruceremo ma neanche potremo scaldarci. Sappiamo bene che esistono modi diversi di intendere l’attività politica all’interno dei nostri stessi tesserati: non considero la diversità un macigno, ma certo da troppo tempo lo slancio operativo risulta inibito, frenato. Le nostre riunioni assomigliano a un parto sofferente più che a snodi decisionali.
Se non se ne scrive in questo blog, se ormai da un anno e mezzo non se ne scrive, è stato per tutelare la nostra organizzazione, ma di sicuro considero questa condizione come preoccupante, bloccata, un fuoco spento.
La vicenda Saras offre una possibilità al partito democratico di Arborea e via via ai livelli superiori; a cominciare da quello provinciale, che ha ora tutti gli elementi per assumere una posizione chiara e partigiana (nel senso più “gramsciano” del termine). In Regione, poi, il contributo dei nostri consiglieri potrebbe essere fondamentale per agevolare una degna soluzione al problema.
Dal mio punto di vista, in attesa di una prossima deliberazione dell’assemblea di circolo, ritengo che la degna soluzione sia quella di ostacolare con ogni mezzo a disposizione (della politica) il progetto Eleonora. E’ una richiesta che giro in particolare ad Antonio Solinas e Gian Valerio Sanna (quest’ultimo relatore e convinto sostenitore dell’eccellente Piano Paesaggistico regionale), rappresentanti oristanesi in Consiglio Regionale, che so essere sensibili ai temi della salvaguardia ambientale e a una prospettiva di sviluppo compatibile con la conservazione e la tutela delle risorse “irripetibili” e non rinnovabili, tra cui si può senz’altro annoverare l’equilibrio idrogeologico e geomorfologico.
Tutto ciò in attesa che Arborea si pronunci collegialmente.
Ai lettori di questo blog, ai simpatizzanti del pd, ai tesserati del circolo, agli amministratori comunali e al Sindaco (ieri assente all’assemblea popolare) auguro buone feste e un migliore 2012.
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Buongiorno a tutti.
E’ con particolare interesse che seguo le vicende legate al “Progetto Eleonora”. Diciamo subito che tutto ciò che riguarda la trivellazione di un pozzo, per la ricerca di quanto sbandierato dai suoi fautori, allo stato attuale è aleatorio, sono solo ipotesi e speranze per trovare l’oro in forma gasosa.
Preso atto della convenienza o no, fatto salvo tutti i temi socio-ambientali vigenti e futuri, considerando tutte, ma tutte le opportunità economiche, dal vecchio e tuttora corrente modello al nuovo, che immancabilmente dovrà esserci, ci si chiede: E’ giusto, è conveniente abbandonare ciò che per oltre ottanta anni è stato sacrificio immane degli attuali “agricoltori e/o allevatori”, una volta chiamati mezzadri o assegnatari, secondo il periodo dell’epoca in cui si trovavano?
Si sa, purtroppo in Sardegna l’occupazione è il tallone d’Achille, per una decina di posti di lavoro in più, conviene sacrificare il “Modello Arborea” che tutti ci invidiano. Conviene abbandonare il vecchio per un futuro incerto di solamente venticinque anni per lo sfruttamento del metano, avendo gli esperti dichiarato più volte che le scorte del gas, estratto ad Arborea saranno sufficienti per un “Quarto di secolo”?
Fatte queste considerazioni, che sono le più bendisposte verso un progetto che ha sempre delle lacune, così come si evince dal filmato stesso sul resoconto dell’Assemblea svolta in Arborea il 28/12/2011, non posso fare a meno di essere sgradevolmente sorpreso nel costatare l’assenza dei “rappresentanti del popolo”.
E’ un fatto gravissimo, reso ancora più grave dal silenzio o meglio assenso?
Questa supponenza, dimostra ancora una volta, che si vuole ottemperare senza conoscere la volontà degli elettori o almeno di una sua parte che hanno tutto il diritto di essere ascoltati e interpellati.
Certo che, dopo i fatti dell’autovelox, l’amministrazione civica non ci fa bella figura. Dopo la beffa, di non aver saputo interpretare le norme previste per gli autovelox (vedi l’opinione e/o valutazione del Giudice di Pace), anche il danno di una multa salatissima: Ma tanto paga pantalone.
Ora non rimane che, per uscirne con minori danni possibili e salvaguardare il Nome di Arborea e della cittadinanza, fare un passo indietro.
L’opposizione che fine ha fatto? I cittadini si sono schierati? I partiti che dovrebbero illuminare la strada da percorrere dove sono? Credo che Davide, Segretario del PD Arborea, abbia una patata bollente da raffreddare. Il suo lavoro, con questi chiari di luna, è immane e deve dotarsi di grande coraggio per rimettere sui binari giusti il tempo perduto. Coraggio Davide.
Milano, li 30/12/2011
Ora sta ai cittadini farsi rispettare e come diceva Heriberto Herrera: “Movim(i)ento, Movim(i)ento, Movim(i)ento”.
Caio Sanna
Riceviamo e pubblichiamo un commento a firma di Sandra Neri.
Buona sera sono Sandra Neri,vorrei rispondere al signor Sanna che ha giustamente chiesto cosa faccia l’opposizione in Cons. Comunale.
Le assicuro che può fare ben poco .Glielo possono dire le poche persone( spesso nessuno) che vi presenziano.
L’unica arma che abbiamo sono le interrogazioni e nel caso delle trivellazioni (glielo possono confermare le poche persone che c’erano) la discussione è stata piuttosto accesa e la sottoscritta è stata definita dal sindaco una terrorista.
Abbiamo allora inviato una lettera preoccupata alla Commissione europea ambiente,al ministero per l’ambiente,alla regione e al comune di Arborea ;abbiamo collaborato con il gruppo di giovani , entusiasti e impegnati ,(non i soliti giovani annoiati di Arborea) .
Infatti noi ,dopo aver letto il piano che la Saras ha presentato alla Regione e comunicato al comune di Arborea sulle trivellazioni, abbiamo preso posizione e ci siamo definiti preoccupati per il silenzio della maggioranza .
Abbiamo fatto notare in Consiglio ,che gli unici posti di lavoro che ricaveremo ,saranno per qualche guardiano notturno, mentre saranno di più quelli persi nelle aziende agricole e nelle cooperative produttori e pescatori .
Abbiamo denunciato il fatto che nello stesso piano è scritto che si contempla il rischio di contaminazione delle falde acquifere dolci con le acque salate e con i fanghi tossici che si usano per trivellare.
(a quel punto gli allevatori dovranno anche comprare l’acqua per lavare le sale mungitura).
Che l’inquinamento atmosferico sarà elevato perchè ci saranno chilogrammi di azoto,zolfo e idrocarburi incombusti che ricadendo sul terreno lo sporcheranno e le coltivazioni di foraggio ,mais non potranno essere usati per l’alimentazione del bestiame.
Gli allevatori sono convinti che verrà loro ridotta la bolletta dell’elettricità ,forse non sanno che già ora la Saras attraverso la Sarlux ha il monopolio nella distribuzione di elettricità in Sardegna.
Perchè quindi dovrebbe ridurre le bollette?
Non mi risulta che Moratti faccia beneficenza.
Per tutto ciò io sono stata definita terrorista.
Allora vorrei che altri si sentissero tali e avessero voglia di leggere il piano Saras.
Forse anzichè pensare che questa sia un ‘occasione per Arborea ,potrebbero prendere coscienza che si tratta (almeno così penso io), dell’ omicidio assistito di questa terra.
Per concludere vorrei che tutti pensassimo che questo mondo non ci è stato dato in eredità dai nostri padri ,ma lo abbiamo in prestito dai nostri figli.
Pertanto lo dobbiamo restituire se possibile meglio di come lo abbiamo ricevuto.
Buon anno a tutti e speriamo che lo sia.
Ringrazio Sandra per avermi risposto. Innanzi tutto, il tuo cognome non mi e nuovo, anzi mi è molto ma molto famigliare. Sono cresciuto con tuo padre Peppino e con tutti i tuoi zii, i quali possono dirti chi sono.
Arborea è la mia casa e come avrai letto dalla mia domanda di sapere che fine ha fatto l’Opposizione, la mia domanda, ha voluto rappresentare una semplice curiosità intriseca di delusione, perchè non avevo notizie del lavoro e di come sta operando l’Opposizione nella fattispecie.
E’ un mio pallino.
Credo che i media bisogna sfruttarli e adoperarli per far conoscere il proprio lavoro, anche con un foglio e/o, visto la tecnologia odierna, anche con un semplice blog, dove si possa leggere e conoscere le vostre iniziative, anche per eventuali scambi di idee con chi ritiene di poter mettere la propria esperienza al servizio della comunità.
Certo, sono assente da Arborea dal lontano 06 Gennaio 1964, ma il paese natio è sempre nel mio cuore, per cui sono sempre interessato a qualunque cosa vi accada.
Sino a poco tempo fa c’era chi mi teneva informato: “E’ nato il figlio di….,” ecc…ecc. Insomma, sapevo e conoscevo tutto.
Ora invece, mi servo della News Letter “Google Alert – Comune di Arborea”, per cui sono abbastanza informato.
Ho appreso e letto che il Ministero dell’ambiente Vi ha risposto e di ciò sono contento. Nessuno però che io sappia ha mai accennato della vostra interpellanza, ed è per questo che sono stato critico.
Nel frattempo noto che ad Arborea i giovani crescono e si interessano della Cosa Pubblica; di cò ne sono fiero. Arborea ha bisogno di forze giovani che maturino con l’evolversi della democrazia di cui tutti ci riempiamo la bocca.
Nel mio scritto, per cui mi hai risposto, ho posto degli interrogativi, che a parere mio, sono da mettere in evidenza e considerare.
Non crediate che il gas metano sia il rimedio per risolvere i problemi dell’oristanese e della Sardegna.
Nessuno è contro il progresso, ma quando questo migliora la vita quotidiana di ogni cittadino. Occorre non trascurare tutti gli effetti negativi, portatori di frutti che a lungo termine potranno essere nocivi per l’uomo, per Il territorio e per la redditività, che sino ad oggi sono il fiore all’occhiello di Arborea.
E’ del tutto evidente che da mille Km. di distanza non si può conoscere l’evolversi di tutto, e alcune cose possono apparire distorte.
Termino pendendo a prestito la tua conclusione:
“Per concludere vorrei che tutti pensassimo che questo mondo non ci è stato dato in eredità dai nostri padri ,ma lo abbiamo in prestito dai nostri figli. Pertanto lo dobbiamo restituire se possibile meglio di come lo abbiamo ricevuto.”
Nell’Augurare Buon Anno a te e famiglia, ti prego di esternare a nome e per conto mio i Migliori Auguri di un Buon e Sereno Anno 2012 a tutti gli arboreini. Fraterni saluti, Caio Sanna