A pochi mesi dalle elezioni comunali: cominciamo a parlarne
Se venisse confermata la data, le prossime elezioni comunali (amministrative) e provinciali si terranno l’ultima settimana di marzo 2010. Tra breve, il partito democratico di Arborea pubblicherà una lettera aperta ai propri compaesani, del cui contenuto non anticipiamo nulla in questa sede.
Considerato che novembre si è già ‘mangiato’ la prima decade e il mese di dicembre volerà come di consueto tra noccioline, parenti e riti sacri, il tempo da spremere per la preparazione delle liste non è tanto, anzi è decisamente poco. I cinque anni della Giunta Costella stanno rapidamente volgendo al termine e ogni cittadino, più o meno attento, più o meno interessato, ha sufficienti elementi per esprimere un giudizio compiuto sull’operato dei nostri amministratori.
Una premessa doverosa: la gestione e l’amministrazione della cosa pubblica, anche in un paese di modeste dimensioni come Arborea, non è cosa semplice. La distanza tra le esigenze di una comunità e le risorse a disposizione per attuarle è notevole; una distanza che l’attuale Governo nazionale, tuttavia, ha reso quasi abissale, sopprimendo a inizio legislatura l’imposta ICI per la prima casa, principale fonte di sostentamento delle autonomie locali, e subordinando ulteriori trasferimenti ai vincoli di Bilancio di ogni Comune. Nei fatti, l’abolizione dell’ICI ha subito creato il panico tra gli amministratori più accorti della finanza pubblica, costringendoli a ricorrere a misure ‘tampone’, quali i parcheggi a pagamento nel semi desertico lungomare arborense e l’istituzione degli autovelox agli ingressi del paese.
Non è forse questo il segno della contraddizione della politica di oggi, non solo a corto di risorse, ma priva di idee e di prospettiva? Il partito democratico vuole prepararsi, si sta preparando, all’appuntamento elettorale del prossimo marzo. Vorremmo, anche grazie allo strumento del blog ma non solo, risvegliare tra i compaesani la voglia di discutere, di partecipare alle decisioni. Non soltanto vorremmo sentire chiedere con chi si fa la lista, con chi l’alleanza, non solo sentire domandare quel che stiamo facendo o con chi stiamo dialogando. L’obiettivo è quello di abbattere il muro secondo il quale esiste un noi da una parte, e “il paese” dall’altra. Dovremmo sentirci tutti amministratori delle nostre strade e dei nostri quartieri. Cominciamo a parlarne, dunque, delle prossime elezioni comunali, e aiutiamoci a cambiare in meglio, con il contributo indispensabile di tutti.
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Arborea 12 Febbraio 2010
Ritengo oneroso ricordare che il confronto per discutere delle liste sia per un programma fondato realmente per decidere per nuova Arborea.
Arisci Giorgio
P.S. ex segretario PDS di Guspini.