Archive for giugno, 2010

Elezioni comunali 2010

Ciao Davide, congratulazioni per l’impegno e i risultati che stai ottenendo con il tuo modo garbato e signorile, sono sicuro, sarai tra i protagonisti della scena politica del nostro paese e non solo. Se mi permetti voglio lasciare anche io un commento alla recente campagna elettorale. Sono fiero e orgoglioso di aver partecipato come candidato alla carica di consigliere alle recenti elezioni amministrative con la lista “Obiettivo Comune”. La lista civica che ho sostenuto ha ottenuto un risultato che va oltre il numero di voti ,comunque elevato, che ha ricevuto. E’ la prima volta che una lista civica si presenta innanzi agli elettori con tante facce “nuove” non politicizzate . Forse , lo spero , è passato il tempo della politica per pochi. Questa è stata la vera novità che è uscita dalle urne. Sta nascendo tra i nostri concittadini una nuova coscienza, capace di saper giudicare oltre il nome o il partito, capace di scegliere chi offre maggiore garanzie in termini di serietà e coerenza, capace di capire che esperienza politica non vuole sempre dire saper fare. Capace di accettare il “nuovo” con coraggio ed entusiasmo. Capace di capire che tutti possono e devono contribuire, con idee e progetti, allo sviluppo e al benessere del proprio paese. La strada da fare è ancora lunga, ma Obbiettivo Comune ha dato un segnale forte a quanti pensavano che fosse tutto scontato e già scritto. Obbiettivo Comune scuote le coscienze è da vita ad un nuovo modo di fare politica. Una politica che abbandona le logiche degli accordi tra partiti, degli scambi di favore, delle decisioni prese da pochi in nome di tutti, delle poltrone già assegnate ancor prima del risultato elettorale, ma soprattutto una politica che non ha bisogno di UOMINI PIEGATI e tantomeno uomini da piegare. Obbiettivo Comune è la voce della gente di strada, è la voce di chi sente il dovere di contribuire, con un idea o un suggerimento, allo sviluppo di un programma che porti benefici a tutti, è la voce, ancor prima della faccia, perché per noi l’importante è fare e non apparire. Obbiettivo Comune non ha una sede,anzi ne ha tante, in qualunque luogo si parli degli interessi e dei bisogni dei cittadini di Arborea,quella è la nostra sede. A chiunque, leggendo questo articolo, si riconosca in questo modo di pensare e fare politica, do il benvenuto nella casa di Obiettivo Comune. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno sostenuto direttamente o anche solo con la presenza il progetto Obiettivo Comune. Un ringraziamento particolare a Mauro Serra, vera espressione di UOMO IN PIEDI a servizio di tutti. Per ultimo ma non per questo meno importante, rivolgo i mie più sinceri auguri a Pierfrancesco Garau e al nuovo Consiglio, affinché operino nell’interesse e per il bene del paese, lavorando “per la gente e tra la gente”.

Uomini in piedi

Caro Davide, volevo scrivere qualche riflessione personale sulla mia esperienza nelle ultime elezioni comunali nel nostro paese e ti chiedo uno spazio sul tuo blog.
Ne approfitto anche per farti i più sinceri complimenti per il tuo successo personale che testimonia quanto questi tuoi anni di militanza non siano, per molti, passati inosservati. Voglio pubblicamente manifestarti tutto il mio appoggio per qualunque iniziativa di natura politica o civile tu voglia organizzare, sono certo fin d’ora che saranno iniziative di alto livello ed improntate alla crescita delle persone e del territorio ben oltre una logica di partito e di bottega.
Ma veniamo a noi ed alle elezioni comunali. Sono orgoglioso di aver fatto parte di un grande progetto di militanza civile e politica che è sfociato nella presentazione della lista Obiettivo Comune ed all’entrata di tre di noi in Consiglio Comunale. Sono stati mesi stupendi di discussioni e rabbia, di gioia e passione.
Mesi nei quali abbiamo sognato un’Arborea migliore, a misura di bambino e famiglia, rispettosa dell’ambiente e della sua specificità, in grado di rilanciarsi nell’economia e nella cultura. Questo era il nostro sogno e per raggiungerlo abbiamo buttato giù delle idee progetto per Arborea. Queste idee hanno riscosso il consenso di tante persone mentre tante altre (troppe per poter vincere le elezioni) le hanno rifiutate preferendo, per l’Arborea dei prossimi cinque anni, affidarsi al sogno ed al progetto di un altro gruppo.
Faccio i miei complimenti a Pierfrancesco e gli prometto che faremo un’opposizione che avrà il solo obiettivo di migliorare il nostro paese. Se ti scrivo, amico mio, è però per dirti perché oggi io mi sento un vincitore carico d’orgoglio. Mi sento così perché posso dire a testa alta, ancora una volta, CHE SONO UN UOMO IN PIEDI.
Mi sono proposto alle elezioni comunali con nulla da offrire se non la mia storia personale e la mia persona. Chi mi ha votato non aveva speranze personali ma solo la speranza di vedermi lavorare per il bene comune. Vedi, nella mia vita ho toccato il fondo mille volte (e qualche volta anche scavato), ho fatto i lavori più umili e quelli più riconosciuti, ma una cosa posso dire senza paura di essere smentito da nessuno: NON MI SONO MAI PIEGATO DAVANTI A NESSUNO.
Quando giro per Arborea saluto chi amo, ignoro chi mi è indifferente e quando qualcuno fa qualcosa che non mi va lo mando serenamente all’inferno. La liberta’ di essere un UOMO IN PIEDI (citazione di Sandro Pertini) sta proprio qua. Quando ti pieghi al concorso vinto perché c’è il dirigente che ti da l’aiutino, al posto fisso perché tuo zio è onorevole o assessore ed alle mille logiche che tutti conosciamo, devi pensare che ci sono sempre due conseguenze.
La prima è l’aver apparentemente ottenuto quello che volevi, la seconda E’ DI ESSERE UN UOMO PIEGATO. E da piegati, Davide, che uno poi ti arrivi da davanti o da dietro c’è poca differenza, sono sempre brutti momenti. Ed è meraviglioso quando incontro gli UOMINI PIEGATI perché mentre loro pensano a quello che hanno ottenuto io penso sempre al momento, che prima o poi arriva, in cui chi gli ha fatto il favore si ripresenterà da loro, da davanti o da dietro.
Le mie parole non hanno nulla a che vedere con la limpida vittoria di Pierfrancesco ma con i tanti che anche a me in questi mesi si sono avvicinati con una voglia di piegarsi che traspariva da tutti i pori e con i tanti UOMINI E DONNE PIEGATI che hanno come unico vanto nel loro curriculum vitae quello di dover un favore all’onorevole o al presidente. “Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani”, diceva una canzone, io odio anche quelli che chiamo i servi di tutti i padroni pronti a piegarsi al vincitore e che durante le elezioni li trovi intenti a promettere piegamenti a tutti.
C’è addirittura chi educa i propri figli a piegarsi bene per non rendere troppo complicato il lavoro al padrone. Chi telefona agli amici vantandosi dei favorini ricevuti e propagando con tutti quant’è bello stare piegati. Un inno al piegamento: dai piegati anche tu, LUI ci proteggerà e ci aiuterà! Scrivo a te Davide perché so che sei un UOMO IN PIEDI ANCHE TU.
Ma questa mia lettera è anche a tutti gli uomini e donne piegate, che tutti conosciamo e riconosciamo per la strada!

Elezioni Comunali: Garau nuovo Sindaco, i nostri auguri.

Chiuse le urne. Anche Arborea ha detto la sua: il nuovo Sindaco è Pierfrancesco Garau, forte di un plebiscito su cui non si può discutere. Le elezioni comunali hanno evidenziato una chiara volontà di cambiamento rispetto agli amministratori uscenti, premiando una coalizione i cui candidati porteranno un bagaglio di esperienza notevole, e nella quale si misureranno in un’unica squadra uomini e donne provenienti da esperienze politiche differenti. E’ un esperimento coraggioso, che merita la giusta considerazione. A mio parere, le intenzioni si possono ritenere rispettabili. Arborea (una parte consistente) chiedeva da tempo l’unione delle forze in una sola lista civica, capace di lasciare fuori dai giochi le rispettive posizioni politiche e partitiche. A prescindere dalla mia personale presa di distanza dal gruppo fondatore, non ho difficoltà a fare i migliori auguri a Pierfrancesco, a coloro che presiederanno la Giunta, e alla Democratica Lalla che ha ottenuto un grande riscontro dagli elettori e farà quindi parte, con merito, della maggioranza dopo dieci anni consecutivi di opposizione.
Gli iscritti pd arborensi hanno preso parte alla competizione elettorale su fronti diversi, avendo deliberato in sede di circolo di sciogliere ogni vincolo di partito e lasciando a ciascuno piena autonomia di candidarsi o affiancarsi alle varie liste esistenti. Sono convinto non si potesse decidere altrimenti, data l’impossibilità di congiungersi in modo convinto nel tentativo di formare una lista di centro sinistra che, visti i presupposti, appariva assai improbabile. Ne è stata una dimostrazione lampante la campagna elettorale per le Provinciali: proprio coloro che proponevano di lavorare alla formazione di una lista targata pd sono stati i primi denigratori del candidato pd nel nostro collegio, coniando la nuova e spettacolare figura dell’iscritto pd a “targhe alterne”: democratico i giorni pari, anti democratico i dispari, magie della politica moderna!
Personalmente, ho sostenuto la lista “Obiettivo Comune”. Nata dall’idea di pochi cittadini, che mai si erano occupati prima di politica, ha visto crescere la propria credibilità in paese, trasformandosi via via da “banda” a “gruppo” e trascinando con sé una fetta importante di uomini e donne che hanno dato vita a una squadra di candidati di tutto rispetto, annoverando professionisti, laureati, studenti. Hanno ottenuto un onorevole secondo posto, riscuotendo il sostegno e il voto di quasi 800 elettori e staccando in maniera consistente le restanti due liste. Ritengo si tratti di un’ottima base sulla quale costruire un lavoro a medio e lungo termine, a patto di dimostrarsi capaci di reggere all’usura del ruolo di minoranza in Consiglio comunale e a condizione di capitalizzare al meglio l’esperienza dei prossimi cinque anni.
Avremo modo ancora, da qui in avanti, di scrivere sugli sviluppi dell’impegno civico di questa comunità e di seguire da vicino e con curiosità l’operato della neo eletta amministrazione, alla quale rinnoviamo le congratulazioni per la netta vittoria e su cui garantiremo lealtà e correttezza politica, ma anche una attenzione vigile su ogni atto e su ogni delibera, pronti a sostenere le misure meritevoli e a denunciare eventuali personalismi e malefatte.